Riusiamo l’Italia: parte la campagna “Nuovo di Nuovo”

Al via la campagna “Nuovo di Nuovo” per segnalare ed individuare immobili inutilizzati da rivalorizzare.

La campagna nasce da La Grande Bellezza (http://www.grandebellezza.net )  progetto di Rete Iter / Dipartimento gioventù (www.reteiter.it) volto ad apportare nuovo valore a immobili in disuso: l’intento è quello di trasformare edifici inutilizzati e abbandonati in spazi ad utilità sociale, culturale, educativa e turistica. Ciò non solo permette di conferire un nuovo volto a un edificio non più usato e di renderlo utile a scopi sociali e culturali, ma consente di rivalorizzare anche il territorio che lo circonda. é un modo innovativo per reinventare le funzioni d’uso per questi spazi oggi a vocazione incerta.

Attraverso una landing page dedicata sul sito di riusiamo l’Italia ( http://nuovodinuovo.riusiamolitalia.it ) è possibile segnalare gli immobili sottoutilizzati, in modo tale che i potenziali futuri fruitori potranno presentare un progetto di riuso del locale. Sulla landing page Nuovo di Nuovo, gli utenti hanno la possibilità di compilare un breve form ed essere ricontattati direttamente dai responsabili del progetto, per ottenere un supporto nel reperimento dei dati più tecnici relativi all’immobile segnalato. Così, l’immobile, e i relativi dati, vengono inseriti all’interno della piattaforma Riusiamo l’Italia: in questo modo chi fosse interessato a tale locale, può contattare i responsabili, chiedere maggiori informazioni, presentare una propria proposta ed entrare in contatto con il proprietario dell’immobile.

I casi di successo del progetto “La Grande Bellezza” sono i cantieri stessi dei progetti: lo spazio ex GIL di Campobasso, la nuova freselleria a Piazzetta Durante (www.piazzettadurante.it), a Frattamaggiore (Na), la rigenerazione dello spazio idee al Talent Garden di Rende (Cs), lo spazio ex Palazzo Betti a Fermo.

Grazie al progetto, queste strutture sono oggi “beni comuni” con percorsi di partecipazione attiva per la loro fruizione.

Accanto a Rete Iter diverse realtà associative hanno unito le forze per mettere il riuso al centro delle proprie proposte progettuali. Di seguito i primi firmatari del protocollo del riuso, siglato nell’autunno 2018 http://reteiter.it/unire-le-forze-per-riusare-litalia-rete-iter-lancia-il-protocollo/:

  1. Associazione Rete ITER -Istituto IARD
  2. Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani,
  3. Associazione CittadinanzAttiva,
  4. Associazione ItaliaCamp,
  5. Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza CNCA, Forum Nazionale Giovani,
  6. Gruppo Cooperativo CGM,
  7. Legambiente
  8. Istituto Nazionale di Bioarchitettura INBAR
  9. Associazione Borghi&Dimore
  10. Labsus, Laboratorio per la sussidiarietà
  11.  

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Incontro di Reteiter con la Segreteria del Sottosegretario Spadafora

La delegazione di Rete ITER ha incontrato Mercoledì 21 novembre a Palazzo Chigi la Segreteria Tecnica del Sottosegretario Vincenzo Spadafora. L’incontro è stato l’occasione per aggiornare gli uffici del Sottosegretario dei progetti in corso e per ascoltare le intenzioni del Governo in merito alle politiche giovanili.
Il Presidente Paolo Paroni ha presentato in particolare gli sviluppi del progetto La Grande Bellezza, incontrando l’interesse del Sottosegretario a attivare un gruppo di lavoro per ipotizzare una linea di intervento nazionale sul tema del partecipazione di gruppi giovanili al riuso di beni pubblici.
Inoltre, molto interesse è stato evidenziato per la sviluppo di un modello innovativo di osservatorio sulla condizione giovanile, come quello testato in da Istituto IARD in Piemonte, con l’analisi del divario generazionale.
I collaboratori del Sottosegretario hanno informato che il Dipartimento è in fase di preparazione delle linee guida che il Sottosegretario presenterà come criteri di impiego del Fondo nazionale per le politiche giovanili, che nella legge di bilancio 2019 vedrà uno stanziamento di circa 37 milioni di euro.

VI Ciclo del dialogo strutturato Europeo. Un questionario per i giovani

Un questionario per indagare l’opinione dei giovani fino a 30 anni: si apre la consultazione nell’ambito del VI Ciclo di Dialogo strutturato europeo

Si è avviato nel luglio 2017 il VI Ciclo di Dialogo strutturato europeo, processo che interroga le nuove generazioni sul futuro dei giovani in europa. Youth in Europe: What’s next?” è il tema prioritari odel percorso di consultazione che contribuirà alla definizione della nuova Strategia Europea per la Gioventù, che partirà nel 2019.

Il questionario con cui si realizza la consultazione è disponibile in italiano sul sito Protagonismogiovanile.it , che approfondisce le informazioni rispetto all’indagine e offre un quadro delle presenti e passate edizioni del dialogo strutturato.

Il questionario sarà disponibile  qui on line per la compilazione fino al 4 febbraio 2018.

Assemblea di Reteiter 2017- comunicato ai soci

L’ASSEMBLEA DI CREMONA HA ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO. NUOVI PROGETTI IN PARTENZA

Si è svolta lo scorso 15 dicembre a Cremona (al termine del seminario “Riusiamo l’Italia. Giovani, spazi, innovazione), l’Assemblea dei Soci di Rete ITER. Alla presenza del Vice Sindaco di Cremona, che ha fatto gli onori di casa, i rappresentanti dei soci presenti hanno approvato il bilancio consuntivo del 2016 e si sono confrontati sulle attività in corso.

Il Presidente ha comunicato ai presenti il recente ingresso nell’associazione di nuovi Soci: il Comune di Milano, il Comune di Palazzolo sull’Oglio (BS), il Comune di Padova. Da segnalare in particolare i progetti nazionali “La Grande Bellezza” e “L’8. Mettersi in gioco”, il progetto di ricerca sul gioco d’azzardo a Palazzolo sull’Oglio, il progetto con il Comune di Milano per il bando ReStart di ANCI. Il Direttore Marco Mietto ha inoltre segnalato che Rete ITER (tramite il marchio Istituto IARD) è accreditata all’Albo dei soggetti valutatori dei progetti promossi nell’ambito del Bando Nuove Generazioni dell’Impresa sociale Con I Bambini, realizzati con il sostegno del Fondo ministeriale di Contrasto alla povertà educativa.

L’assemblea ha poi provveduto alla nomina del nuovo consiglio direttivo. Paolo Paroni (rappresentante della Cooperativa Zenobia di Cremona) è stato confermato Presidente, mentre il consiglio direttivo risulta così composto: Maura Ruggeri (vicesindaco del Comune di Cremona), Fabrizio Chirico (dirigente del Comune di Milano), Maria Chiara Franzoia (assessore Comune di Trento), Francesca Silipo (funzionaria del Comune di Prato), Gianluigi Porro (dirigente del Comune di Asti), Martino Attilio Rebonato (Associazione Oasi di Roma), Liborio Grizzaffi (Associazione Il Germoglio di Corleone), Amelia Cacciottoli (Associazione Expoitaly di Torre del Greco). Fa inoltre parte di diritto del Consiglio direttivo il presidente onorario Giulio Salivotti.

Il presidente ha espresso la gratitudine ai presenti per la fiducia, manifestando l’esigenza di sensibilizzare sempre di più i soci alla partecipazione, alla condivisione delle idee nel campo delle politiche e dei progetti per i giovani, per lo sviluppo dei territori e l’innovazione. E’ stata richiamata anche l’importanza che ogni socio provveda con continuità al versamento delle quote associative annuali, quale piccolo ma importante contributo all’attività ordinaria dell’Associazione.

Il nuovo Consiglio si riunirà a breve per impostare il lavoro del prossimo triennio e per proseguire nell’impegno di sensibilizzazione verso le istituzioni nazionali e locali e verso le organizzazioni sociali a favore delle politiche per i giovani quale fattore di sviluppo del Paese.

Cremona, 16 dicembre 2017

Riusiamo l’Italia: Seminario di avvio del progetto La Grande Bellezza

Si è svolto a Cremona, lo scorso venerdì 15 dicembre 2017, il seminario “Riusiamo l’Italia. Giovani, spazi, innovazione”. Alla presenza di un centinaio tra amministratori e funzionari pubblici, dirigenti di enti di terzo settore, operatori culturali e sociali, il seminario ha segnato ufficialmente l’avvio del progetto La Grande Bellezza. Giovani talenti riusano l’Italia. Introdotto da Giovanni Campagnoli, il seminario ha messo in luce le opportunità sociali, culturali ed economiche di un serio investimento sui tantissimi spazi vuoti presenti nelle città, nelle periferie e nei territori rurali. Il progetto, realizzato con il contributo del Dipartimento della Gioventù, è promosso da Rete ITER, Comune di Cremona, Comune di Campobasso, Coop. Cantiere Giovani di Napoli, Coop. Nuova Ricerca di Fermo, Associazione Goodwill di Cosenza. Saranno attivati 5 Cantieri locali del riuso, dove uno spazio pubblico o privato sarà oggetto di progettazione partecipata condotta da giovani cittadini e da partner del territorio, come occasione per creare valore sociale, culturale, economico e occupazionale. Piccoli esperimenti che, insieme a tanti altri tutt’ora in corso nel nostro Paese, vogliono indicare una possibile strada per contrastare due “sprechi”: lo spreco di spazi vuoti e lo spreco delle energie delle giovani generazioni. Ma La Grande Bellezza non è solo questo. A Cremona sono intervenuti i rappresentanti di Gruppo Cooperativo CGM, CNCA, Circuito dei Giovani Artisti Italiani, CittadinanzAttiva, Legambiente: si tratta di un primo nucleo, ancora aperto e in divenire, di un network nazionale del riuso: un luogo di scambio, confronto e progettazione per condividere strategie, dialogare con le istituzioni nazionali e i grandi driver proprietari di immobili, sostenere politiche pubbliche facilitanti il riuso “dal basso e partecipato” di spazi vuoti pubblici e privati. Proprio a Cremona, questo dialogo con le istituzioni è cominciato grazie alla presenza dell’Agenzia del Demanio (rappresentata da Rita Soddu e Giovanna Fedrigucci della Direzione Regionale della Lombardia): l’Agenzia ha manifestato l’importanza di coniugare l’impegno nazionale (con il federalismo demaniale e con i programmi di Valore Paese) con la crescita dal basso di percorsi di attivazione sociale e imprenditoriale orientati alla rigenerazione di spazi vuoti e sotto utilizzati. A supportare questo confronto, La Grande Bellezza, in collaborazione con il costituendo network nazionale, svilupperà una piattaforma web di incontro tra domanda e offerta di spazi, incrociando le disponibilità di immobili dei grandi driver nazionali e una mappatura dal basso, in collaborazione con gli Enti Locali. La prossima tappa del progetto sarà La Grande Bellezza – Tour: nelle cinque sedi dei Cantieri locali si incontreranno i gruppi di giovani partecipanti per un confronto formativo e creativo, che sosterrà la progettazione del riuso degli spazi. Nella prossima primavera, invece, il network, allargato ad altri portatori di interesse nazionale, si ritroverà per mettere a punto strategie condivise.

Materiali del seminario

More than pink. Personalizzazione delle cure, inclusione sociale, welfare a misura di PMI. Il 6 novembre a Milano

Si è tenuta Lunedì 6 novembre alle 14:30, presso Palazzo delle Stelline in Corso Magenta a Milano la premiazione di More Than Pink, il  premio per l’innovazione nel campo della salute delle donne: Personalizzazione delle cure, inclusione sociale, welfare a misura di PMI.

L’evento , che  ha visto la premiazione dei tre progetti vincitori negli ambiti tematici del Premio, Servizi e Tecnologie innovative, Welfare aziendale e Educazione e l’assegnazione di due menzioni speciali, ha rappresentato l’occasione per presentare e valorizzare alcune delle buone pratiche ed esperienze innovative in tema di salute tra quelle presentate nell’ambito della call di More Than Pink, a cui sono stati candidati più di 100 progetti, di cui il 63,5% presentati da ideatrici.

Il Premio More Than Pink è un’iniziativa della Susan G. Komen Italia e dell’Associazione ItaliaCamp, in collaborazione con il Polo di Scienze della Salute della Donna e del Bambino della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, che mira all’emersione e valorizzazione di progettualità e pratiche innovative nell’ambito della salute della donna. Per ciascuno dei tre ambiti tematici di More Than Pink è stato assegnato un premio del valore complessivo di 30.000€, di cui 15.000€ in denaro e 15.000€ in beni e servizi di mentoring e coaching.

Per la categoria Servizi e Tecnologie innovative è stato premiato il progetto 3Tx3N, candidato dalla Fondazione Edo ed Elvo Tempia, che mira all’unione di genomica, ricerca clinica e oncologia molecolare per definire l’eterogeneità biologica e personalizzare la cura dei tumori del seno tripli-negativi. Per lo stesso ambito tematico ha ricevuto la menzione speciale Tensive, una startup biomedicale che ha sviluppato una protesi mammaria biodegradabile che viene metabolizzata dall’organismo ridando un seno naturale permanente alle donne operate di tumore.

Il Premio More Than Pink nell’ambito Educazione è stato assegnato a Cuore di Mamma, un progetto della Fondazione Domus De Luna che a Cagliari sostiene le mamme e i loro bambini in gravi difficoltà attraverso percorsi di aiuto, cura e inclusione sociale. Nella stessa categoria tematica si è distinto Mirrorable, presentato da FightTheStroke, un’associazione che ha sviluppato una piattaforma per consentire l’apprendimento motorio e la terapia riabilitativa ai bambini colpiti da ictus cerebrale grazie alle più recenti scoperte in ambito neuroscienze e intelligenza artificiale.

Infine, Jointly si è aggiudicato il Premio per il Welfare Aziendale con il progetto Fragibilità, la prima rete nazionale integrata di servizi socio-assistenziali di carattere pubblico e privato fruibile da una piattaforma digitale offerta ai dipendenti delle aziende. La sfida di Jointly, che ha già alcune partnership con grandi aziende, tra cui ENI, Trenitalia e Unipol, è quella di applicare il loro modello di welfare alle piccole e medie imprese.

Il Premio, patrocinato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, ha ricevuto il sostegno di Invitalia Ventures e Cisco, partner finanziatori del progetto, nonché di Fondazione a Misura di Donna, Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e Confcommercio Alessandria, che hanno scelto di collaborare alla realizzazione del Premio attraverso la messa a disposizione di beni e servizi di mentoring e coaching.

“Abbiamo ricevuto tanti progetti di ottima qualità, innovativi e dall’alto valore sociale, è stato molto difficile scegliere i vincitori.  Con More Than Pink abbiamo voluto lanciare un segnale con la speranza di poter realizzare altre iniziative importanti come quelle che abbiamo portato avanti insieme ad ItaliaCamp negli ultimi due anni nell’ambito della salute della donna”, ha affermato a chiusura della cerimonia Riccardo Masetti, Presidente di Susan G. Komen Italia.

“La cerimonia di premiazione di More Than Pink corona il percorso che l’Associazione ItaliaCamp e Komen Italia hanno portato avanti con la sfida di raccogliere e far emergere idee e progettualità innovative per la cura della salute della donna tenendo in considerazione elementi fondamentali come il lavoro e la famiglia. I risultati emersi da More Than Pink e dalla cerimonia di premiazione sottolineano l’efficacia dell’interazione sistemica tra attori diversi, grazie alla quale è possibile rispondere a bisogni collettivi e a importanti sfide sociali” ha concluso Antonio De Napoli, Presidente dell’Associazione ItaliaCamp.

Maggiori informazioni sull’evento di premiazione sul sito dedicato al progetto.

 

IL NUOVO VOLTO DEL SERVIZIO CIVILE

26 MAGGIO 2017 – ROMA, UNIVERSITÀ LUMSA, SEMINARIO IARD

Venerdì 26 maggio 2017

“Il nuovo volto del Servizio Civile Universale. Le prospettive e il contributo della ricerca.”

Università LUMSA – Roma, seminario IARD

programma scaricabile al link: Programma 26 maggio