Dall’assemblea al manifesto partecipato

Nuove sinergie e  proposte  nascono dall’assemblea nazionale di Rete Iter 2020, che si è svolta on line  lo scorso 27 Novembre. Oltre al rinnovo del Consiglio direttivo, al confronto tra i soci su progettualità future e in corso, l’assemblea si è concentrata sul tema  caro alla rete dell’analisi della condizione giovanile e delle politiche di riferimento, ragionando sulla necessità, per l’associazione, di rendersi protagonista attiva di un processo di  recupero, rielaborazione e di rinnovo delle politiche stesse. Stretta la collaborazione con il Consiglio Nazionale giovani, la cui presidente Maria Pisani, ospite di Rete Iter, ha presentato ai soci il Piano Nazionale giovani elaborato dal suo ente.

In sinergia con il piano,  Rete iter sceglie di proporre  un  suo manifesto per la Next Generation, da costruire insieme ai soci e alle organizzazioni con cui ha stretti rapporti di collaborazione.

Nell’idea che il manifesto, così come il piano, possano diventare occasione per diffondere il contatto su Next Generation, Nei territori, tra i giovani, tra i giovani, le istituzioni e gli stakeholders, ma anche Tra la” periferia” e i livelli istituzionali interessati al tema,

Rete Iter chiede alle associazioni partner e ai suoi amici di collaborare alla stesura del manifesto, di cui, al link a fondo pagina, si riporta una bozza “aperta” e compilabile tramite form.

La proposta  è che  le associazioni, attraverso i loro contributi, possano:

A) Intervenire nella definizione del Manifesto avanzando propose ulteriori che promuovono interventi:

  • già da ora possibili
  • di costo relativamente contenuto
  • utili a introdurre, pur nella coerenza con il “Piano”, fattori di un suo “superamento/potenziamento” almeno si questioni in cui questo appare possibile

B) Selezionare tra le proposte del “Piano” e, poi, soprattutto del nostro Manifesto

  • interventi che già ora possano essere oggetto di sperimentazione locale, prendendo ad esempio alcune progettualità portate avanti  negli ultimi mesi all’interno della stessa Rete Iter. come per esempio quella del Network nazionale del Riuso, legata ai progetti GRANDE BELLEZZA e SI PUO’ FARE, che praticano le strategie di Riuso evocate dal “Piano” o come quelle che istituzionalmente GOODWILL persegue in coerenza con le prospettive che il “Piano” in tema di Imprenditorialità Giovanile, Governance digitale e Infrastrutture
  • innovazioni già ora in fase di studio/preparazione, come per esempio l’ipotesi del Comune di Trento di sperimentare la introduzione della Valutazione di Impatto ex ante delle scelte politico amministrative sui fattori di Ritardo Generazionale che è la proposta qualificante del “Piano” e che ITER ha lanciato con diverse esperienze e progetti già da molti anni

Scarica  il Piano Nazionale giovani e la bozza diManifesto.

Partecipa con noi alla stesura del Manifesto per la Next Generation e segnalaci le tue proposte a questo link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfapuchTTn-9IcGPF7mJSo4GoB6nsMx5hwl4AZlbvy83LOafw/viewform?vc=0&c=0&w=1&flr=0&gxids=7628